Dopo la fiducia Renzi affronta il tema casa

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Secondo le dichiarazioni del neo primo ministro Matteo Renzi, il suo Governo parte con la volontà di mantere alcuni elementi di continuità con l’esecutivo guidato da Enrico Letta, ma anche con importanti elementi di rottura rispetto ad esso. Uno dei fattori di continuità è quello della riconferma di Maurizio Lupi al dicastero delle infrastrutture, ma anche il fatto che sia rimasto nella squadra Graziano Delrio, Ministro degli Affari Regionali con Letta e vicepremier con Renzi.

In virtù di questi elementi Matteo Renzi ha voluto spegnere subito i fuochi della polemica che stavano nascendo riguardo alle decisioni che avrebbe preso in merito al delicatissimo argomento della casa. Il premier è stato molto chiaro; il suo esecutivo continuerà nella strada tracciata dal precedente. I comuni possono dormire sonni tranquilli, l’intesa già ragginta verrà rispettata; presto, ha detto Graziano Delrio, sarà formalizzato il Decreto Legge che definirà tutti gli aspetti dell’accordo che consentirà a comuni di ricevere, nonostante il passaggio deciso dall’Imu alla Tasi, gli stessi fondi di cui hanno goduto nel 2013.

Per fare questo il Governo dovrà trovare risorse pari a 700.000.000 di euro. A dire il vero buona parte di essi, 500.000.000 di euro, sono stati previsti nella legge di Stabilità che Letta è riuscito a far votare prima di lasciare Palazzo Chigi. Ora Matteo Renzi dovrà però ingranare la quarta e partire a tutta velocità per dare ai comuni indicazioni precise dal momento che, entro il 28 febbraio prossimo, le amministrazioni locali dovranno indicare quali sono le aliquote che hanno deciso di applicare agli immobili siti nella loro area di competenza.

(fonte www.immobiliare.it)

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